fondo immobiliare quotato
BNL Portfolio Immobiliare è il primo Fondo realizzato da BNP Paribas REIM SGR e nasce ufficialmente il 19 maggio 2000 con il richiamo degli impegni assunti dai sottoscrittori.
Il Fondo si propone come obiettivo di ottenere alla propria scadenza un risultato annuo composto netto pari all’inflazione rilevata nello stesso periodo, maggiorata di tre punti (tale percentuale viene utilizzata anche per il calcolo del carried interest). Per conseguire questo risultato il Fondo si concentra sull'individuazione e sull'acquisizione di edifici che per le loro caratteristiche siano in grado di garantire dei buoni flussi di cassa in termini di ricavi da locazioni e valide prospettive di rivalutazione in vista delle future vendite.
Gli immobili di proprietà del Fondo, e quindi dei sottoscrittori, sono diversificati per tipologia ed impiego, e vanno dagli uffici alle strutture commerciali e a quelle per la logistica.
Il settore Uffici continuerà ad avere un peso significativo (50-70%) all’interno del portafoglio di investimenti, in quanto in grado di produrre una redditività corretta a fronte di un rischio stabile e volumi di cash flow in linea con le aspettative di distribuzione dei proventi. Inoltre, il settore uffici richiede sforzi gestionali inferiori rispetto ad altri settori consentendo quindi di rendere minimi gli oneri operativi. Le aree obiettivo restano quelle caratterizzate da una maggiore crescita economica e dell’occupazione nel settore dei servizi con forte presenza di società multinazionali e direzioni di società nazionali. Questa strategia si è rivolta alle città di Roma, Milano e ad alcune delle principali capitali europee.
Il settore Uffici continuerà ad avere un peso significativo (50-70%) all’interno del portafoglio di investimenti, in quanto in grado di produrre una redditività corretta a fronte di un rischio stabile e volumi di cash flow in linea con le aspettative di distribuzione dei proventi. Inoltre, il settore uffici richiede sforzi gestionali inferiori rispetto ad altri settori consentendo quindi di rendere minimi gli oneri operativi. Le aree obiettivo restano quelle caratterizzate da una maggiore crescita economica e dell’occupazione nel settore dei servizi con forte presenza di società multinazionali e direzioni di società nazionali. Questa strategia si è rivolta alle città di Roma, Milano e ad alcune delle principali capitali europee.
Per quanto concerne il settore commerciale, l’asset allocation obiettivo è del 20-30% in virtù della continua crescita che il settore della Grande Distribuzione Organizzata presenta in Italia grazie alla evoluzione strutturale del sistema distributivo.
Con riferimento al settore Industriale/Logistico, l'obiettivo e' di allocare il 15-30% delle risorse disponibili con un interesse particolare per il Nord.
PRIMA DELL’ACQUISTO LEGGERE IL PROSPETTO INFORMATIVO CORREDATO DELLA NOTA INTEGRATIVA DI QUOTAZIONE, NONCHÉ LA DOCUMENTAZIONE CONTABILE PUBBLICATA PIÙ RECENTE.
Disposizioni generali emanate dalla Banca d'Italia in ordine ai limiti di investimento e ai criteri di valutazione dei fondi:
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