Link

L'investimento

Il Fondo Immobiliare è un prodotto finanziario introdotto in Italia nel 1999, estremamente diffuso in Europa e soprattutto in America. Coerentemente con le dinamiche del settore nel quale opera, quello immobiliare, non va visto come strumento speculativo di breve periodo, ma come un impiego con un orizzonte temporale di lungo termine. Attualmente, la durata dei fondi può arrivare fino a 50 anni. 

Dal punto di vista dell’investitore, il fondo immobiliare può rappresentare lo strumento adatto per accedere anche con importi contenuti all’investimento nel settore immobiliare, usufruendo delle competenze specifiche degli operatori specializzati e fruendo della tutela del proprio risparmio assicurata dagli organi di vigilanza. L’investimento in Fondi Immobiliari costituisce inoltre un’interessante alternativa all’investimento nei mercati azionari e obbligazionari.

La valutazione semestrale degli immobili effettuata da parte di esperti indipendenti per la determinazione del valore della quota da parte della SGR, con conseguente pubblicazione sui quotidiani, contribuisce a fornire ulteriore trasparenza all’informativa sull’andamento del fondo.

Dal punto di vista economico, le fonti di rendimento di un Fondo Immobiliare sono costituite da due componenti: il capital gain, o plusvalenza all’atto della cessione del cespite, e il rendimento da locazione. Il fondo immobiliare è in sostanza equivalente a un investimento diretto, anche se il target immobiliare cui fa riferimento il fondo non sarebbe alla portata del singolo investitore. Il risultato di gestione include sia il rendimento degli investimenti immobiliari, sia le plusvalenze derivanti dalle cessioni. 

Il rendimento di un Fondo Immobiliare, a differenza di altri investimenti definiti "real estate", non viene misurato tramite performance di azioni di società operanti nel settore immobiliare, ma varia in funzione delle variazioni dei canoni di locazione e dell’andamento del prezzo degli immobili. In definitiva, l’acquisto di una quota di un Fondo e l’inserimento dello stesso in un portafoglio da parte dell’investitore persegue tre obiettivi: ottenere una maggiore diversificazione e quindi una riduzione del rischio complessivo; partecipare ai profitti generati da un atteso rialzo del mercato immobiliare; investire in un prodotto tendenzialmente poco volatile.